Quattordicesima Pensionati INPS: A chi spetta, Tabelle dei Limiti di Reddito e Come Calcolare l'Importo

Quattordicesima Pensionati INPS: A chi spetta, Tabelle dei Limiti di Reddito e Come Calcolare l’Importo

Per milioni di pensionati italiani l’estate porta con sé una boccata d’ossigeno per il portafoglio: la quattordicesima mensilità INPS. Questa somma aggiuntiva, introdotta nel 2007 e successivamente ampliata, viene erogata dall’istituto previdenziale con il rateo del mese di luglio.

Tuttavia, la quattordicesima non spetta a tutti: l’accesso al beneficio e l’importo della somma dipendono strettamente da requisiti anagrafici, contributivi e reddituali ben precisi. In questa guida completa vediamo nel dettaglio a chi spetta, quali sono i limiti di reddito aggiornati e come calcolare l’importo esatto che ti verrà accreditato.

I Requisiti: A chi spetta la Quattordicesima nel 2026?

Per avere diritto alla quattordicesima mensilità, il pensionato deve soddisfare contemporaneamente due requisiti fondamentali:

  1. Requisito Anagrafico: Aver compiuto 64 anni di età. Chi matura il requisito dal 8° luglio in poi, riceverà la somma (pro quota) nel mese di dicembre.

  2. Requisito Reddituale: Avere un reddito complessivo individuale che non superi i limiti di legge fissati annualmente in base al trattamento minimo INPS.

Quali pensioni danno diritto alla somma aggiuntiva?

La quattordicesima spetta a chi riceve pensioni del fondo pensioni lavoratori dipendenti, delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, della gestione separata e dei fondi sostitutivi ed esclusivi.

⚠️ Attenzione: La quattordicesima NON spetta sulle prestazioni assistenziali, come l’assegno sociale, la pensione d’invalidità civile, le pensioni di guerra o l’Ape Sociale.

Tabelle Limiti di Reddito e Importi Spettanti

L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contributi versati durante la vita lavorativa e alla fascia di reddito del pensionato (fino a 1,5 volte il minimo INPS oppure tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo).

Di seguito trovi lo schema riassuntivo per capire in quale fascia rientri e quanti soldi ti spettano.

Fascia 1: Reddito fino a 1,5 volte il Trattamento Minimo

(Riservata a chi ha i redditi più bassi, l’importo della quattordicesima è più elevato)

Anni di Contributi Versati Importo per Ex Dipendenti Importo per Ex Autonomi Valore Quattordicesima
Fino a 15 anni Fino a 15 anni Fino a 18 anni 437,00 €
Da 15 a 25 anni Da 15 a 25 anni Da 18 a 28 anni 546,00 €
Oltre 25 anni Oltre 25 anni Oltre 28 anni 655,00 €

Fascia 2: Reddito tra 1,5 e 2 volte il Trattamento Minimo

(Per chi supera la prima fascia ma rientra comunque nei limiti di tutela stabiliti dalla legge)

Anni di Contributi Versati Importo per Ex Dipendenti Importo per Ex Autonomi Valore Quattordicesima
Fino a 15 anni Fino a 15 anni Fino a 18 anni 336,00 €
Da 15 a 25 anni Da 15 a 25 anni Da 18 a 28 anni 420,00 €
Oltre 25 anni Oltre 25 anni Oltre 28 anni 504,00 €

Nota sulle clausole di salvaguardia: Se il tuo reddito supera di pochissimo i tetti massimi indicati dall’INPS, la quattordicesima ti verrà comunque corrisposta ma “ridotta”, fino a concorrenza del limite incrementato della somma aggiuntiva stessa.

Come Calcolare l’Importo: Quali redditi si computano?

Il calcolo del reddito per la quattordicesima genera spesso confusione. Bisogna considerare il reddito complessivo individuale del pensionato, relativo all’anno di erogazione se si tratta di prima liquidazione, oppure ai redditi degli anni precedenti in base alle comunicazioni cumulative.

Quali redditi vanno contati:

  • I redditi da pensione (di qualsiasi tipo, anche estere).

  • I redditi da terreni, fabbricati e immobili (compresa l’abitazione principale).

  • Redditi da lavoro dipendente o autonomo.

  • Interessi bancari, postali, titoli di Stato e redditi di capitale.

Quali redditi sono ESCLUSI:

  • L’importo dell’assegno al nucleo familiare.

  • Le indennità di accompagnamento.

  • Il trattamento di fine rapporto (TFR) o anticipazioni.

  • Il reddito della casa di abitazione (entro i limiti specifici di calcolo fiscale).

Come viene pagata e cosa fare se non arriva

Una delle notizie migliori per i pensionati è che la quattordicesima viene pagata d’ufficio dall’INPS. Non è necessario presentare alcuna domanda telematica o recarsi al patronato: l’istituto incrocia i dati dei propri archivi con quelli dell’Anagrafe Tributaria (Agenzia delle Entrate) e procede all’accredito automatico sul cedolino di luglio.

Se, pur ritenendo di avere tutti i requisiti di età e reddito, a luglio non dovessi trovare la voce “Somma aggiuntiva (Legge 2 luglio 2007, n. 127)” sul tuo cedolino, potrai presentare una domanda di ricostituzione reddituale online tramite il sito INPS o affidandoti a un intermediario autorizzato (CAF/Patronato) per recuperare le somme spettanti.