APE Sociale: Novità in arrivo per l’Anticipo Pensionistico

  
  
APE Sociale: Novità in arrivo per l'Anticipo Pensionistico

APE Sociale: Novità in arrivo per l’Anticipo Pensionistico

  
  

Previsto un Bonus alle donne con figli ed estensione dei requisiti anche contrattisti.

Introdotta dall’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge di bilancio 2017, l’APE sociale è una misura sperimentale nata per accompagnare verso l’età pensionabile soggetti in determinate condizioni. L’assegno verrà corrisposto a chi ne ha fatto domanda entro luglio e soddisfa i requisiti necessari, per 12 mensilità all’anno, fino al raggiungimento dell’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.

Sono stati oltre 39.000 i lavoratori che, essendo in possesso dei requisiti, hanno potuto fare domanda per l’APE sociale (mentre per l’anticipo pensionistico sono stati più di 26.000): le graduatorie per l’APE Sociale saranno rese note a giorni.

I requisiti per poter richiedere l’Ape sociale sono i seguenti:

– il lavoratore deve avere almeno 63 anni, e non deve essere lontano più di tre anni e sette mesi dalla pensione,

– occorre che abbia almeno 30 anni di contributi versati,

L’accesso al beneficio è inoltre subordinato alla cessazione di attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato svolta in Italia o all’estero.

– Si deve essere senza occupazione e aver esaurito gli ammortizzatori sociali da almeno tre mesi

…”Anche un solo giorno di rioccupazione – sottolinea l’Inca ,il patronato della Cgil – anche retribuito con voucher successivo a tale periodo fa perdere il diritto all’Ape”.

All’indomani della denuncia dell’Inca, per i criteri troppo rigidi posti dall’INPS per l’esame delle domande, permettendo a pochi di ottenere una risposta affermativa, giunge la notizia che sono in arrivo delle novità sull’ APE sociale che dovrebbero permettere di inviare le domande a più persone.

Le novità in arrivo: Anticipo pensionistico per le donne con figli e estensione requisiti ai contrattisti

La prima novità riguarda le donne con figli: queste potranno maturare prima i requisiti per l’accesso all’APE sociale (63 anni compiuti e 30 di contributi) , infatti verrà loro riconosciuto un bonus di 6 mesi per ogni figlio, con uno sconto massimo di due anni (24 mesi per 4 figli totali).

La seconda novità introdotta riguarda i lavoratori legati al datore di lavoro da contratti a termine, i cosi detti “contrattisti”.

Infatti rientreranno anche loro nelle categorie a cui viene data la possibilità di fare domanda per l’ APE sociale, a patto però che siano in regola alla scadenza dell’ultimo contratto a termine e che abbiano accumulato almeno 18 mesi negli ultimi 3 anni

  
  
  

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