Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico

  
  
Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico

Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico

  
  

Sono un lavoratore dipendente nel settore pubblico, quali sono i requisiti per andare in pensione nel 2017 ?

La pensione di vecchiaia 2017 per i lavoratori uomini dipendenti del settore pubblico segue le regole che vedremo di seguito.
Per accedere alla pensione di vecchiaia, bisogna avere il requisito contributivo minimo dei 20 anni di contributi versati e il requisito anagrafico (soglia dell’eta pensionabile).

Ormai abbiamo imparato a conoscere bene il requisito anagrafico che in seguito alla famosa riforma Fornero è stato legato alla speranza di vita, quindi la soglia per andare in pensione cresce costantemente.
Leggi:
=> Pensione di vecchiaia 2015: requisiti per andare in pensione

Per sapere quando un lavoratore dipendente del settore pubblico di sesso maschile andrà in pensione facciamo riferimento alla tabella di proposta di seguito.

Requisito anagrafico

Tabella Pensione Inps per uomini dipendenti settore pubblico con prima contribuzione dopo il 1° Gennaio 1996

Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico

Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico

Si è passati dai 66 anni del 2012 ai 66 anni e 3 mesi del 2013. La quota dei 66 anni e 3 mesi è rimasta valida anche per gli anni 2014 e 2015, si è passati invece ai 66 anni e 7 mesi nel 2016. La quota dei 66 anni e 7 mesi nel 2016 si manterrà nel 2017 e nel 2018.

Età pensionabile delle lavoratori dipendenti del settore privato:
2011: 65 anni
2012: 66 anni
2013: 66 anni e 3 mesi
2014: 66 anni e 3 mesi
2015: 66 anni e 3 mesi
2016: 66 anni e 7 mesi
2017: 66 anni e 7 mesi
2018: 66 anni e 7 mesi

Dal 2019 ci saranno gli aumenti dei limiti di età ogni due anni per adeguamento delle aspettative di vita. Dal 2018 tutte le categorie di lavoratori avranno la stessa età pensionabile.

Ricordiamo che la tabella sopra vale per coloro che hanno versamenti di contributi dopo il 1° Gennaio 1996, e si applica a Pensioni Inps, forme sostitutive, ART/COM/CD-CM e iscritti alla gestione separata Inps.

Requisito contributivo

Se si è in possesso del requisito anagrafico si può andare in pensione solo se si ha anche il requisito contributivo.
Bisogna avere almeno 20 anni di versamenti di contributi e l’importo della pensione non deve essere inferiore a 1.5 volte l’assegno sociale Inps che nel 2017 come nel 2016 è pari a 672,11 euro.

Per tutti lavoratori uomini dipendenti settore pubblico che non hanno i requisiti stabiliti dalla tabella sopra per andare in pensione si applica invece il meccanismo che vediamo di seguito.

Se si sono compiuti i 70 anni (anche questo requisito anagrafico è legato alla speranza di vita, quindi per il 2017 il requisito anagrafico è di 70 anni e 7 mesi), il diritto ad andare in pensione per i lavoratori che hanno il primo accredito contributivo dopo il 1° Gennaio 1996, si ottiene se si hanno almeno 5 anni di contribuzione effettiva a prescindere da qualsiasi condizione di importo soglia da dover raggiungere (dal calcolo sono esclusi i contributi figurativi).

Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico con 70 anni di età

Pensione di vecchiaia 2017: uomini dipendenti settore pubblico con 70 anni di età

  
  
  

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